Viaggi di cuore

IL DIRUPO DEI VECCHI: TRACCE DI UN ANTICO RITUALE

Manuela Sanna Oltre la Leggenda

IL DIRUPO DEI VECCHI: TRACCE DI UN ANTICO RITUALE

  Era una tiepida mattina di fine marzo, il sole sorgeva tingendo le campagne attorno di un verde intenso, ravvivato dai colori delle piante in fiore. Brillava fra tutti la ginestra e il suo inconfondibile profumo, quasi capace di narcotizzare le emozioni. Un attimo e il cinguettio assordante delle rondini pareva confondersi con l'impeto dei fiumi ingrossati dalle abbondanti nevicate invernali e le grida dei bambini intenti a portare al pascolo le loro Mannalite - le caprette che rifornivano di latte la famiglia che le accudiva e sovente dividevano lo stesso tetto. Un simile idillio e risveglio primaverile mal s'addiceva...

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L’ULIVO MILLENARIO SA REINA: UN RICHIAMO ANTICO

Manuela Sanna Natura chiama

L’ULIVO MILLENARIO SA REINA: UN RICHIAMO ANTICO

Questa pianta non è una pianta qualsiasi. È materia viva che sa parlare della vita, sa nascondere significati e immagini antiche. Èun sentimento, il più mediterraneo, solare e resistente dei legami fra i popoli. Ha la forza di una regina che non si piega. Mai schiava delle sue ferite, è complessità risolta: tronco fiero e contorto e rami che sciolgono i nodi e rendono grazie al cielo. È chiamata Sa Reina (in sardo “la regina”), custode di mille racconti. 

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LA DANZA DELL’ARGIA

Manuela Sanna Storia e Tradizione

LA DANZA DELL’ARGIA

È l'estate la stagione delle messi, il periodo dell'anno in cui compare la temibile argia. Non c'è un orario preferito: la notte, l'alba, mezzogiorno, non importa. Lei è lì, il suo addome globoso ricoperto di macchie rosse si insinua nelle depressioni del terreno, fra i sassi e l'erba, pronta a colpire. Per i sardi è la sola sopravvisuta allo sterminio imposto da Dio degli animali velenosi presenti anticamente nell' isola. Spesso confusa in alcuni paesi con una formica i cui colori, rosso sanguigno e nero come l'orgoglio, invitano sì al pericolo, ma il suo morso è innocuo. Aggettivo non adatto alla...

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IL BARBIERE ASSASSINO DI FINE SETTECENTO

Manuela Sanna Oltre la Leggenda

IL BARBIERE ASSASSINO DI FINE SETTECENTO

Una delle più interessanti leggende cagliaritane intrise di storia, lega la Grotta dei Colombi, situata alle pendici del promontorio del capo S'Elia nei pressi della pittoresca insenatura di Cala Fighera, con i cunicoli bui e stretti del quartiere Castello, teatro notturno di un sanguinario barbiere.

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LA DIMORA DELLA JANA DI GORROPU

Manuela Sanna Oltre la Leggenda

LA DIMORA DELLA JANA DI GORROPU

Uno degli angoli più belli e fiabeschi del Supramonte di Urzulei: nulla sembra turbare l’equilibrio immobile di questo luogo e la civiltà è solo un ricordo. Fu la dimora di una creatura leggendaria dalla bellezza ineguagliabile. Ogni mattina usciva da una grotta segreta per raggiungere una radura circondata da un bosco di lecci. Qui sedeva su uno sgabello e si metteva a tessere stoffe di lana impalpabile su un telaio d'oro. 

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