Viaggi del cuore, piccoli viaggi di scoperta — Storia e Tradizione

LA FINE DELL’ANNO E LA TRADIZIONE DE “SA CANDELARIA”

Manuela Sanna Storia e Tradizione

LA FINE DELL’ANNO E LA TRADIZIONE DE “SA CANDELARIA”

Le giornate che precedono il capodanno ad Orgosolo sono scandite dal tempo lento e laborioso di gesti antichi: mani sapienti impastano e dosano con arte e pazienza farina, acqua e lievito madre, profumi e aromi intrisi di attimi e frammenti di ricordi e vita vissuta. Scopriamo l’antico rito de “Sa Candelaria”!

Maggiori informazioni →


I DONI PER LE ANIME: IS ANIMEDDAS, COSA ANCORA CI PUÒ INSEGNARE

Manuela Sanna Storia e Tradizione

I DONI PER LE ANIME: IS ANIMEDDAS, COSA ANCORA CI PUÒ INSEGNARE

È questa l'occasione, nascosta e tramandata con saggezza, di guardarsi dentro, sanare le ferite del passato e guardare la vita che verrà. È questo il periodo dell'anno in cui la Natura si ritira in se stessa come i semi si ritirano nel terreno. Nel calendario agricolo questo periodo è chiamato della semina: sulla terra sembra regnare la morte mentre di sotto la vita è in fermento. 

Maggiori informazioni →


LA DANZA DELL’ARGIA

Manuela Sanna Storia e Tradizione

LA DANZA DELL’ARGIA

Un bel salto nel passato per attingere da “su Connottu” ( “il conosciuto”, il sapere antico libero e disponibile per tutti su cui riflettere ed attingere) e spolverare un preciso momento del nostro ricchissimo bagaglio culturale isolano intessuto di presenza, fiducia, partecipazione, flusso, emozioni che curano e non lasciano soli!Stiamo parlando de “Su ballu ‘e s’argia”, un antico ballo/rituale di guarigione che veniva praticato, con sfumature diverse a seconda degli anni e dei luoghi, al malcapitato che veniva morso dall’argia, un ragno temutissimo, cugino primo della più famosa “Vedova nera”. Gli antichi sapevano bene che la guarigione è sempre un cambiamento e passa attraverso processi di trasformazione interna. Qui l’essenza della guarigione è il recupero del potere personale, cioè dell’idea di poter incidere sul proprio destino. Dietro tutti i vari gesti ritualistici di contorno tramandati che servivano per valorizzare il presente e caricarlo, c’era proprio questo: aiutare il malato a diventare consapevole del messaggio portato dalla malattia.

Maggiori informazioni →